Uno col Khidr del tuo Essere. 12 Via per fusione.

Via per fusione, come goccia nell’oceano.

O Signore fa che io mi immerga consapevolmente nell’Oceano Infinito della Tua Grazia.
Fa che io accetti la realtà della Tua Presenza infinita in  me.
O Signore apri l’occhio del mio cuore, affinché io possa vedere senza guardare la parzialità e la divisione.
Impedisci alla mia mente minore di interferire troppo con la Mente Maggiore.
Rendimi utile affinché io possa servire e partecipare consapevolmente a tutto ciò che Tu hai disegnato per me.
O Signore, aiutami ad accettare il fatto che veramente io dimoro in Te Annullami e fammi Essere, senza condizioni ed in armonia con la Vita.
Aiutami o Signore ad acquistare il Dono della Libertà Totale. Prega in me O Signore e fammi essere Uno con Te e con tutto. Amen. Un caro abbraccio e In Dio.    ALFREDO

 

Depura il tuo sangue, come ti è stato insegnato. Tutto è numero, dici? Tutto è armonia ritmica musicale, dici? Allora permetti alla tua Mente minore di farsi accordare dalla  Mente Maggiore.  Permetti alla luce spirituale di rigenerarti nella Luce. Ti ricordi ancora che il tuo corpo è la Vergine Maria, la Purissima; e che  è Lei che partorisce nel proprio sacro telaio il divino fanciullo?  Per avere la fiamma il corpo  della candela si deve consumare. Il dolore è vinto dalla certezza di avere generato una Creatura umana: lo ricordi ancora questo? Abbandonati alla Grazia e sii astuto come il serpente ascensionale, ma puro come la colomba spirituale, che scende per risalire con Gioia e Grazia piena, riportando , dalla Terra al Cielo, il sacro monile. Pensa al Delfino che hai visto e sentito muoversi in Te, legato alla lettera Nun, secondo il commento di Renè Guenon, nel suo Simbolismo della Scienza sacra, la Lettera Nun.

” Ho visto uno che camminava sulle mie acque; poi si è seduto soddisfatto sulla terra del cuore”,  mentre tanti vociavano: “E’ adultera, la legge dice di ucciderla: tu, la ucciderai?”  Lui sereno, imperturbabile scriveva con ritmo lieve: ”Padre Madre Figlio Spirito Santo”. Tutto era molto dolce e dal silenzio della carne non più martoriata, è nato un bel bambino sorridente per la Gloria del Glorioso. Poi ho sentito una voce allegra sussurrare: “Ma tu, non sai più scrivere con ritmo? “. “Si”, ho risposto. “Allora fallo- mi ha detto- e sta forte e felice.” Ed ho udito, dolcemente coinvolgente, la risatina ineffabile di Alfredo.[1]   In questa nuova Luce affronta, con Umiltà – fakhr – l’immagine che hai di te, ricordando che tutto è Luce, perché tutto è abitato dalla Divinità.

Ti dici che ognuno è artefice del proprio destino? Eppure ben sai che senza il Maestro di Verità vivente non si incontra il Khidr del proprio Essere: il Khidr/Elia, il Verdeggiante e San Giorgio. I fallimenti supposti li recuperi, uno ad uno, raddrizzando la situazione con una vita nuova fondata sull’Amore. Il senso di un lavoro fatto bene sta nel fatto che trasmetti amore e non dubbi.

Il Balsamo di Immortalità, proveniente dalla Sorgente perenne sul monte Quaf, disteso sulla palma della mano, alla Luce del Sole, penetra e attraversa la mano stessa fino al dorso:  l’esterno è ora Uno con l’interno.

L’accetta, per il taglio a potatura degli alberi, la dà il Maestro di Verità; il Discepolo affila il sacro utensile  con” La haula walla quèta illa billa alla zim” e non si preoccupa se non sa scriverla, poiché la  canta in Libertà d’Amore, come gli è stato insegnato nel Silenzio.

“ La haula wualla kuetà, illa billa all’azim “ e si potrebbe camminare anche sulle acque delle passioni per aiutare gli altri a fare lo stesso. Questo potrebbe essere un altro modo per usare i sandali del Khidr.

Raggiungi il tuo equilibrio e pensa all’iguana anonimo  che, senza volgerti lo sguardo, ha riversato su di te la sua energia primaverile.

I rifiuti, gli abbandoni, la solitudine, la rabbia, i sensi di colpa li superi tutti con l’Amore, facendo cose nuove con novità di spirito. Casa nuova, recinto nuovo, animali nuovi, che possono essere gli stessi di sempre, solo che li ami di un amore nuovo, che ti permette di vedere le cose con una prospettiva di Unione e non separazione: solo un cuore innamorato può questo.

E’ giunta l’ora di usare il più per ridurre, giorno dopo giorno, il meno.

Con le mie Emozioni, con intelligenza d’amore, costruisco il nuovo mondo attorno a me.

1.Piantare alberi sani e curarli. 2.Tagliare con l’ascia quelli malati. 3. Lo scopo? I malati rivivono nei sani.

Tesi: albero sano.                           Antitesi: albero malato .                Sintesi :Albero Eterno.

Obiettivo: l’Idea platonica di Albero si realizza anche con le coordinate spazio/temporali.

Ricorda però: l’ascia  la dà il Maestro di Verità, il Discepolo l’affila con  l’equilibrio fra respiro,  apnea e invocazione, così come gli è stato insegnato .

Raggiungi il tuo equilibrio con  la Preghiera del Cuore anonima: metti al primo posto la Divinità in Te.Lo stato angelico è una condizione con la quale Dio conosce Se Stesso nei suoi attributi, e gli attributi rifulgono la sua Divinità. Via per fusione. L’Identità Suprema è un’altra cosa.

 

 

San Michele Arcangelo (Piero della Francesca) - Wikipedia

 

[1] Franco Napoletano, La rosa che fiorisce ad Est. Bastogi Libri, marzo 2019, pag.245.

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